Ricostruzioni

cantieri di pittura murale nell’area sub-alpina

Le ricostruzioni delle dinamiche di alcuni cantieri di pittura murale dell’area sub-alpina compresi fra l’età longobarda e il primo Cinquecento, consentono una riflessione sulla questione della differenza culturale.
Cosa permette alle diversità di convivere senza interagire? Che ruolo hanno le tradizioni locali nella produzione delle chiusure e dei conflitti? Quali circostanze favoriscono scambi reciproci? Come si acquisisce la novità?

Saranno presi in considerazione i casi: (I) della pittura murale in età longobarda di Brescia e Cividale e l’anomalia di Castelseprio; (II) della lunga resistenza nell’area alpina delle tradizioni locali dello Zackenstil alla penetrazione del giottismo nel corso del Trecento; (III) del rapporto fra i gusti dei committenti lombardi del primo Quattrocento e le scelte tecniche di Masolino da Panicale a Castiglione Olona; (IV) del rinnovamento delle chiese camune affidato a Romanino nel corso del quarto decennio del Cinquecento e del contemporaneo diffondersi della maniera moderna nell’area padana.

Docente: Vincenzo Gheroldi, storico dell’arte

Il corso è stato ANNULLATO causa insufficienti iscrizioni.